SFIDE: Green Jobs, giovani protagonisti della transizione ecologica

Si è concluso con entusiasmo e partecipazione il percorso Green Jobs – Laboratori didattici, realizzato all'interno del progetto Sfide – Generazioni in Crescita, con un evento finale tenutosi il 16 aprile 2025 presso il Liceo Artistico Don Gaspare Morello di Mazara del Vallo.
Un'intera mattinata dedicata all’esposizione dei giochi da tavolo creati dagli studenti della seconda edizione del percorso, affiancati dai ragazzi della prima edizione, frutto di un lungo lavoro svolto nei mesi precedenti con il supporto costante dei tutor. Il focus? Riflettere sui temi della sostenibilità ambientale, della crisi climatica, e stimolare la partecipazione attiva attraverso il gioco.
Il progetto Sfide, sostenuto dall'Unione Europea nell'ambito del programma Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha l'obiettivo di contrastare la povertà educativa e ridurre l'abbandono scolastico attraverso un approccio integrato che combina educazione formale e non formale.
Un metodo innovativo per professioni verdi
Il percorso si è basato sul challenge-based method, una metodologia innovativa ed esperienziale pensata per avvicinare i giovani alle professioni legate alla transizione ecologica. L’idea è quella di coniugare apprendimento attivo e lavoro di squadra, stimolando la creatività e il pensiero critico.
Attraverso le varie fasi del laboratorio, gli studenti hanno progettato giochi che affrontano le sfide ambientali in modo originale e coinvolgente: dai tabelloni alle istruzioni, ogni aspetto è stato curato nei dettagli. I ragazzi hanno inoltre realizzato presentazioni multimediali per illustrare le dinamiche di gioco e spiegare il messaggio che ogni prodotto intende trasmettere.
Dopo l’esposizione, è stato il momento del confronto: ogni gruppo ha ricevuto feedback strutturati, sia tramite votazioni grafiche che con post-it anonimi con suggerimenti e critiche costruttive. Gli studenti stessi hanno valutato i giochi su parametri come usabilità, originalità, coinvolgimento, attinenza al tema green e adattabilità.
La voce dei tutor: un percorso di crescita reciproca
Il percorso non è stato solo un’occasione formativa per gli studenti, ma anche per i tutor coinvolti. Federica Ditta racconta:
“Partecipare come formatori a questo percorso è stato per noi un momento prezioso di confronto e crescita. Affrontare con gli studenti e le studentesse temi cruciali come la sostenibilità, i cambiamenti climatici, e di come inevitabilmente la società e il mondo del lavoro si sta trasformando per rispondere a queste sfide ci ha permesso non solo di condividere strumenti e conoscenze, ma anche di metterci in ascolto delle loro visioni del presente e del futuro.”
Per Cristiano Pesca, il gioco si è rivelato uno strumento educativo potente:
“Attraverso una metodologia partecipativa ed esperienziale basata sul gioco e sul lavoro di gruppo, abbiamo osservato una graduale apertura, una maggiore curiosità e un crescente coinvolgimento. È stato appagante assistere alla nascita di uno spazio di dialogo in cui ognuno poteva portare la propria voce, la propria idea, il proprio sguardo sul mondo.”
Entrambi i tutor condividono una riflessione che va oltre l’ambito educativo.
“Crediamo che iniziative come “Green Jobs” siano oggi più che mai necessarie non sono per la sensibilizzazione e la formazione ma anche e soprattutto per il ruolo centrale che gli studenti e le studentesse hanno nel percorso. Spesso si sente dire che “i giovani sono il futuro”, ma forse è proprio questa narrazione a togliere loro la possibilità di vivere pienamente il presente, di trovare il loro posto nel presente e di immaginarne di nuovi. Noi riteniamo invece che i giovani siano il presente, e riteniamo fondamentale restituire centralità e legittimità al loro sguardo oggi, nel qui e ora.”
Giovani protagonisti, oggi
Il percorso Green Jobs ha rappresentato molto più di un’attività laboratoriale: è stato un laboratorio di cittadinanza attiva, di scoperta e di consapevolezza. Gli studenti e le studentesse non solo hanno acquisito competenze, ma hanno trovato uno spazio per interrogarsi sul proprio ruolo nel mondo, per esprimere idee, visioni e desideri.
“Progetti come questo permettono agli studenti di sentirsi protagonisti, di riconoscere il proprio potenziale e di comprendere quanto ogni dinamica globale o locale ed ogni scelta, vicina o lontana, li riguardi. Ma soprattutto, quando i ragazzi e le ragazze si rendono conto che la società e l’ambiente che li circondano non sono immutabili e granitici, ma possono essere messi in discussione – perché il presente di oggi è il futuro che ieri è stato immaginato da qualcuno – nasce in loro la voglia di partecipare, di contribuire, di porsi domande nuove, spinte creative, desideri di cambiamento.”
In un’epoca in cui è urgente ripensare i modelli di sviluppo e costruire nuove strade verso un futuro sostenibile, iniziative come Green Jobs mostrano quanto sia fondamentale investire nei giovani oggi, offrendo loro strumenti, fiducia e occasioni concrete per agire da protagonisti nel presente.
Il progetto Sfide
Il progetto Sfide: Generazioni in Crescita è finanziato dall'Unione Europea tramite il programma Next Generation EU - PNRR M5C3 - Investimento 1.3, che prevede interventi socio-educativi strutturati per contrastare la povertà educativa nel Mezzogiorno, con il supporto del terzo settore. Il capofila del progetto è Casa della Comunità Speranza (CCS), supportata dai partner Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani, AVSI, Solidarietà ed Azione, Euroform, Zaffiria, l'I.C. “Borsellino-Ajello”, la Cooperativa Sociale Alma e l'I.C. “Grassa”.
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