Agrigento e Trapani alla Conferenza Nazionale delle Fondazioni di Comunità: il nostro modo di abitare il futuro

Napoli. Due giornate intense, piene di volti, voci, visioni.
La VIII Conferenza Nazionale delle Fondazioni di Comunità, organizzata da Assifero e ospitata dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, è stata molto più di un evento. È stata un grande spazio di ascolto reciproco, un luogo in cui la filantropia ha preso forma concreta: carne, parola, relazione.
Come Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani, abbiamo avuto l’onore di contribuire attivamente, conducendo un workshop dedicato al nostro modo di “fare comunità”. Una domanda ha guidato il nostro intervento: “Come possiamo prenderci cura di una comunità come di un organismo vivo?” Una domanda semplice, ma profondamente rivoluzionaria. Perché sappiamo bene che, nei luoghi dove la fiducia è fragile, dove la rassegnazione scava più a fondo delle crisi economiche, i fondi non bastano.
Come ha ricordato Viviana Rizzuto, Direttrice della Fondazione: “Quando si lavora con le persone, con le fragilità, con i territori, la filantropia intesa come erogazione di fondi e servizi, da sola, non basta. Servono relazioni vere. Serve fiducia. Serve cura.” Un piano programmatico che respira
Da questa visione nasce il nostro piano programmatico 2025–2028: un disegno che non è solo strategia, ma ecosistema vivo, che respira, cresce e si rigenera attraverso quattro missioni:
- 🌱 RADICI – costruire fiducia, ascoltare davvero
- 🌄 ORIZZONTI – ispirare visione, liberare energie
- 🌾 SEMI – coltivare competenze, generare futuro
- 🌍 ECOSISTEMI – intrecciare responsabilità, custodire i luoghi
Ogni incontro conta A Napoli abbiamo trovato molto più che spunti e buone pratiche. Abbiamo incontrato persone. E ogni incontro è stato nutrimento.
Come ha raccontato Giusy Volpe, responsabile per i progetti di innovazione sociale: “È stato un momento di crescita profonda — non solo professionale, ma anche personale. Incontrare tante persone che ogni giorno si prendono cura dei propri territori è stato fonte di ispirazione e di energia. Un vero spazio di confronto, di scambio e di condivisione anche delle sfide più complesse.” La filantropia che immaginiamo
Così immaginiamo la filantropia: non come un gesto che dà, ma come un legame che genera. Non come risposta a un bisogno, ma come costruzione di una presenza collettiva e consapevole nei territori.
Insieme, abitare il futuro diventa possibile.