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Le tecnologie civiche in Futurama: mappature ed economie di comunità

Le tecnologie civiche in Futurama: mappature ed economie di comunità

Il progetto Futurama - selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti - si trova nel pieno del suo secondo anno e continuano i percorsi formativi per le classi del triennio dell’Istituto Sciascia e Bufalino di Erice (TP) e dell’Odierna di Palma di Montechiaro (AG). Tra questi, il percorso alla scoperta delle tecnologie civiche, attraverso le piattaforme digitali sviluppate dal gruppo di ricerca interdisciplinare Territori e Comunità Digitali del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino.Attraverso il social network di comunità FirstLife, si scopre come una piattaforma interattiva georeferenziata, arricchita da funzionalità di social network, possa essere usata per costruire mappature di comunità che fanno emergere bisogni, potenzialità e criticità dei territori dal punto di vista degli adolescenti. Con la “app portafoglio” CommonsHood, basata su tecnologia blockchain, si scopre come i “token” digitali possano essere usati non solo nel mondo della finanza speculativa, come spesso accade con le criptovalute, ma anche per rappresentare e far circolare diversi tipi di valori all’interno di “micro-economia circolare di comunità” come quelle incentrate sul prestito e riuso di oggetti di uso quotidiano, utilizzando i token come incentivo.LE NOVITÀ DEL SECONDO ANNOPer il secondo anno di progetto, sono stati intensificati gli interventi diretti in classe da parte delle ricercatrici dell’Università di Torino, insieme alla facilitatrice e alle tutor della Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani. Durante la prima settimana di febbraio 2025, si sono svolti nelle classi gli incontri di metà percorso, centrali nel processo di scoperta e sperimentazione delle due piattaforme.FirstLifeLe due classi terze si sono sperimentate in una mappatura, all’interno di edu.firstlife.org, dei luoghi individuati durante una passeggiata di street photography nelle città di Trapani e Palma di Montechiaro. I due gruppi classe sono stati guidati nel comprendere lo strumento FirstLife per poi fare una riflessione condivisa, in sottogruppi, sui luoghi vissuti nel tempo libero, attraverso alcune domande guida: come vivo, attraverso, abito questo luogo? Quali sono le mie abitudini intorno a questo luogo? È emerso quanto certi spazi siano vissuti in maniera diversa dalle diverse persone, come alcuni spazi non siano vissuti appieno, e quanto altri spazi più informali, ad esempio muretti e panchine, rappresentino una risorsa importante durante il tempo libero.Durante il secondo incontro, le classi hanno riflettuto sui bisogni emersi e su quali fossero i più rilevanti: rispetto a strutture e spazi pubblici della tua città e/o del tuo quartiere, cosa ti manca? Cosa vorresti migliorare? In entrambe le classi sono stati individuati alcuni macro-temi, esplorati in gruppi di lavoro per definire iniziative progettuali civiche relative a questi bisogni. Le idee emerse sono state tra le più disparate - festival di artisti di strada, sfilata con abiti ecosostenibili, eventi per conoscere e provare nuovi sport, proiezioni cinematografiche all’aperto, passeggiate tematiche all’interno di spazi naturali. Tutte hanno evidenziato quanto sia importante stimolare ragazze e ragazzi nel riconoscere le proprie potenzialità e interessi per portare proposte creative, divertenti e realistiche, e come spazi sotto-utilizzati o sconosciuti possano essere luogo per nuove idee progettuali pensate dai giovani in risposta a bisogni emergenti.CommonsHoodLe due classi quarte hanno avviato la fase creativa del percorso sulle applicazioni civiche delle wallet-app blockchain, durante la quale l potranno ideare la propria “biblioteca degli oggetti” ispirata al progetto torinese COSO (Comunità Organizzata Scambio Oggetti), con i suoi valori condivisi e le sue regole, e proporre di conseguenza delle modifiche alle funzionalità di CommonsHood che la supportano. Le ragazze e i ragazzi sono stati guidati nell’analisi delle diverse funzionalità dell’applicazione, e nel richiedere al team di design e sviluppo di UniTo alcune personalizzazioni. Successivamente, un esercizio di ideazione e design sistemico più ampio ha visto la presentazione di altre funzionalità della app CommonsHood, nonchè alcuni casi applicativi in ambiti come il riconoscimento della partecipazione civica o la promozione delle filiere del turismo sostenibile e di prossimità. Ai ragazzi è stato chiesto di immaginare una propria “economia di comunità”, disegnando concretamente le interazioni tra i protagonisti, i valori scambiati, e immaginando dove collocare le funzionalità dell’applicazione. La discussione ha toccato argomenti rilevanti come il valore delle relazioni umane, il riciclo come alternativa al consumismo e le conseguenze per chi non restituisce un oggetto preso in prestito. Sono emerse posizioni differenti e talvolta contrastanti, dimostrando un forte coinvolgimento decisionale, capacità di analisi e di riflessioneE ADESSO? LE CLASSI SEMPRE PIU’ PROTAGONISTELa seconda parte dei due percorsi si pone l’obiettivo di dare risposta a queste domande e di rendere sempre più protagonisti le e i partecipanti. Infatti, inizia ora la fase più intensa dei laboratori, che culmineranno nell’evento conclusivo a metà aprile. Durante questo evento, tutte e quattro le classi potranno presentare il proprio percorso ad altri studenti, ai propri docenti e a rappresentanti della Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani attraverso un vero e proprio concorso di idee, la “Futurama Civic Tech Challenge”.

Se vuoi continuare a seguire le attività del progetto Futurama, puoi consultare la scheda progetto (qui il link), visitare il blog del progetto (qui il link) e seguirci su Facebook e Instagram. Per partecipare o avere ulteriori informazioni contatta Daniela Avanzato d.avanzato@fcagrigentotrapani.it

Il progetto Futurama è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. *www.conibambini.org*

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