Futurama al Civic Tech Community Party dell’Università di Torino: la scuola come infrastruttura civica

Il 28 ottobre alla Cavallerizza Reale di Torino, la Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani ha partecipato al Civic Tech Community Party, promosso dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e dal gruppo di ricerca Territori e Comunità Digitali. Un appuntamento che ha riunito esperienze, progetti e pratiche nate nei territori per discutere come la tecnologia possa rafforzare la cittadinanza attiva e generare fiducia nelle comunità.
In questo contesto, Daniela Avanzato e Giovanna Mirabella hanno presentato Futurama, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, che coinvolge i territori di Palma di Montechiaro (Agrigento) ed Erice (Trapani).
La collaborazione con l’Università di Torino: ricerca e comunità in dialogo
Il legame con l’Università di Torino rappresenta uno dei tratti più significativi di Futurama. Il Dipartimento di Informatica ha affiancato la Fondazione nella sperimentazione delle civic technologies FirstLife e CommonsHood offrendo un quadro scientifico e metodologico e portando in Sicilia strumenti e competenze maturate nella ricerca torinese.
Le due piattaforme sviluppate a Torino sono diventate strumenti concreti di apprendimento e partecipazione. Gli studenti le hanno usate per mappare luoghi, bisogni, risorse, e per costruire sistemi di scambio basati blockchain, fiducia e reciprocità. Così la scuola si è trasformata in una piccola infrastruttura civica, capace di connettere sapere digitale e capitale sociale.
La collaborazione con l’Università ha anche un valore più ampio: inserisce la Fondazione Comunitaria in una rete nazionale di ricerca e innovazione civica, dove territori diversi sperimentano linguaggi e pratiche comuni. Essere parte di questa rete significa poter contribuire, da Sud, alla costruzione di modelli di cittadinanza digitale utili a tutto il Paese.
Il digitale come territorio di comunità
Nel suo intervento, Giovanna Mirabella ha ricordato che il digitale non va pensato come un canale di comunicazione, ma come un territorio dove i giovani vivono e agiscono. Per questo, le istituzioni territoriali e le fondazioni di comunità devono imparare a muoversi in questo spazio non come erogatori di servizi, ma come infrastrutture di potere civico, capaci di dare metodo e legittimazione alle nuove forme di partecipazione.
Questa visione è alla base anche di Youth Bank e Junior Civic Fellows, percorsi che formano giovani decisori e futuri leader civici. Insieme a Futurama, rappresentano un’unica strategia: creare un ecosistema educativo in cui la tecnologia diventi motore di fiducia, non sostituto delle relazioni.
Un territorio che genera conoscenza
La partecipazione al Civic Tech Community Party ha mostrato come le esperienze nate in Sicilia stiano alimentando un dibattito nazionale su come le civic tech possano rendere la democrazia più vicina alle persone. Nei territori fragili, ha ricordato Daniela Avanzato, la prima infrastruttura da costruire non è tecnologica, ma relazionale. Le grandi opere si fermano se mancano reti di fiducia e competenze a tenerle in vita.
Futurama lavora sul contrario: costruisce prima il capitale sociale. Le sue “opere” sono le connessioni che nascono tra scuole, imprese, enti e cittadini, e che restano anche dopo la fine dei laboratori. Così le piattaforme digitali diventano spazi di cooperazione, non di consumo, e la scuola recupera il suo ruolo di infrastruttura civica: un luogo dove si impara agendo sul territorio, dove l’apprendimento diventa appartenenza.
Questa prospettiva - che intreccia ricerca universitaria, educazione e azione sociale - è il cuore di Futurama. Un progetto che cresce dal basso e mostra come la tecnologia, se radicata nelle relazioni, possa trasformarsi in bene comune e generare cittadinanza reale.
Se vuoi continuare a seguire le attività del progetto Futurama, puoi consultare la scheda progetto (qui il link), visitare il blog del progetto (qui il link) e seguirci su Facebook e Instagram. Per partecipare o avere ulteriori informazioni contatta Daniela Avanzato d.avanzato@fcagrigentotrapani.it
Il progetto Futurama è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org